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Lezione n°1;

I SIMBOLI DI LAVAGGIO

Imparare a leggere correttamente le etichette che troviamo quotidianamento sui nostri capi è importantissimo. Questa azione ci consente di poter eseguire tutte le fasi di lavorazione di un capo da lavare,ovvero:

in modo corretto ,così da poter preservare i nostri tessuti per più tempo possibile.

 
 
 
Simboli-lavaggio-etichetta-abbigliamento

LAVAGGIO;

CANDEGGIO;

ASCIUGATURA;

STIRATURA;

 

Lezione n°2;

Fase di Lavaggio;

I primi  simboli che trovi sulle etichette dei vestiti si riferiscono sempre alla fase di lavaggio.

Vengono qui riportate le istruzioni per il lavaggio in lavatrice, se indicato per il capo oppure no, e la temperatura da selezionare. Quest’ultima viene espressa in gradi centigradi ed è rappresentata da un numero scritto all’interno di una bacinella d’acqua. Ricorda di non oltrepassare mai questo valore, perché potresti rischiare di rovinare il tuo adorato vestito.

 

Se la bacinella è sbarrata con una croce, l’indumento non può essere lavato a casa, ma deve essere portato in lavanderia e trattato con procedimenti professionali. Se invece è presente il simbolo del lavaggio a mano, ricorda di selezionare l’apposito programma dalla rotella della lavatrice.

Oltre a queste indicazioni più comuni, l’etichetta può contenere ulteriori varianti dei simboli appena presentati. Se sotto la bacinella dell’acqua si trova una linea, dovrai selezionare per il lavaggio il programma per i capi delicati. 

Lezione n°3;

Fase di Candeggio;

Per capire se il tuo capo può essere sottoposto a candeggio, devi fare riferimento al secondo simbolo, quello del triangolo. 

 

Ricorda che la candeggina è contenuta in quasi tutti i detersivi in polvere e fa sì che macchie e aloni indesiderati scompaiano dai capi più chiari. 

 

Non tutti gli indumenti, però, possono essere trattati con candeggina o sostanze simili, ed è quindi sempre importante controllare le indicazioni riportate sull’etichetta e utilizzare detergenti adatti.

Questo consiglio vale soprattutto per i tessuti colorati, che se trattati con la candeggina potrebbero stingersi durante il lavaggio. Usa perciò sempre un apposito detersivo per colorati che, di sicuro, non conterrà queste sostanze.

Lezione n°4;

Fase di Asciugatura;

Per procedere con l’asciugatura di un capo appena lavato, bisogna fare riferimento al simbolo nel quadrato. È il terzo simbolo sulle etichette dei vestiti.

Un cerchio inserito nel quadrato è il simbolo dell’asciugatrice, e indica che quel particolare capo può essere messo senza problemi nell’asciugatrice.

Se questo simbolo è sbarrato, il capo deve essere fatto asciugare in modo naturale, all’aria.

 

Se sull’etichetta non c’è nessun’altra limitazione, ti consigliamo di stendere il tuo capo o di appenderlo a una gruccia e lasciarlo asciugare all’aria. Se invece il simbolo indica che il vestito deve essere asciugato quando è ancora completamente bagnato, ricorda di non attivare la centrifuga.

Consiglio: prima di mettere i vestiti nell’asciugatrice, presta attenzione alla temperatura da selezionare

Lezione n°4;

Fase di Stiratura;

l simbolo più intuitivo e facile da riconoscere è quello del ferro da stiro.

Questo simbolo non indica soltanto se un capo può essere stirato o meno, ma anche a quale temperatura.

Maggiore è il numero dei puntini riportati sul ferro da stiro, tanto più elevata sarà la temperatura a cui può essere stirato il capo.

 

Cotone e lino sono i materiali che sopportano le temperature più alte. Al contrario, le fibre sintetiche e i tessuti misti sono quelli più sensibili. In questi casi è meglio non stirare l’indumento o, se non si può evitarlo, selezionare sul ferro da stiro la temperatura più bassa possibile.

Lezione n°5;

Lavaggio a Secco (Dry Cleaning);

 

  • Cosa usa il lavaggio a secco per lavare?

    Il lavaggio a secco avviene attraverso l’uso di solventi che dal 1897 si sono susseguiti e sono cambiati molto: il più recente e più comune ad oggi è il Percloroetilene, una sostanza conosciuta anche con i termini di Tetracloroetilene o Percloroetilene.

    A differenza delle lavatrici casalinghe ad acqua, le lavatrici a secco sono estremamente più complesse e professionali, non posseggono un allacciamento alla rete idrica e non hanno lo scarico in fognatura e sono inoltre composte da più serbatoi necessari a contenere il solvente necessario al lavaggio che con cadenza costante, necessita di un trattamento chiamato Distillo.

Lavare a secco è ideale per chi soffre di allergia alla polvere o asma in quanto permette di eliminare gli acari della polvere che vengono intrappolati nei tessuti, inoltre viene consigliato anche a chi soffre di dermatite atopica (eczema) in quanto riesce a ripulire i tessuti che vengono a contatto con la pelle.

 

 

  • Quali sono i vantaggi?

Lezione n°6;

Vantaggi e Svantaggi delle Lavanderie Self-Service;

Le lavanderie self service sono una trovata ,nata allo scopo di fornire un servizio totalmente ”automatico e fai da te”, in materia di lavaggio e detersione di capi e tessuti di vario genere.

VANTAGGI :

SVANTAGGI :

Lezione n°7;

L'importanza di una lavatrice pulita;

 

ECCO TUTTE LE OPERAZIONI DA EFFETTUARE:

  • Estrai la vaschetta del detersivo.

  • Mettila in ammollo in una bacinella in una soluzione fatta con acqua calda.

  • Lasciarla così per almeno un’ora.

  • Trascorso il tempo necessario, passa all’interno della vaschetta una spugnetta e rimettila al suo posto.

  • Pulire le parti esterne della lavatrice, compreso il vetro dell’oblò.

  • pulire le guarnizioni e le incrostazioni del filtro.

  •  Effettuare un paio di lavaggi a vuoto ad alte temperature (90°C).

Quella di pulire la lavatrice può sembrare un’operazione banale, quasi scontata. Tuttavia, capita più spesso di quanto immagini che le persone dimentichino di eseguire questa operazione, o la facciano in maniera approssimativa.

Anche se può sembrare strano che una lavatrice si sporchi, è praticamente inevitabile che accada: i residui di calcare e detersivo, le muffe e i residui di sporcizia rilasciati dalla biancheria, sono tutti agenti che contribuiscono a sporcare la lavatrice e renderla meno efficiente.

Per pulire la lavatrice che puzza e prevenire la formazione di cattivi odori, almeno una volta al mese è bene fare un paio di lavaggi a vuoto ad alte temperature (90°C).

Per eliminare i cattivi odori ed evitare che si ripresentino, si può anche usare un prodotto specifico per la cura e manutenzione degli elettrodomestici, come il detergente per lavatrice che, se usato ogni 3 mesi, previene la formazione di cattivi odori e rimuove i residui di detersivo e grasso. (Chiedici consiglio!)

 

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